Cosa fare quando l'adolescente ha un disagio, quale psicoterapia?
Il disagio dell'adolescente è generalmente correlato a problemi che riguardano i suoi contesti di appartenenza, come famiglia, scuola, sociale e impatta in vario modo sul sistema famiglia, rendendo ancora più difficile ai genitori sia la ricerca di soluzioni appropriate sia mantenere un equilibrio possibile, seppure precario. Per questo i disturbi dell'adolescente andrebbero decodificati non solo in relazione alle sue peculiarità personali, ma anche alla luce di quanto avviene nei suoi ambiti di appartenenza, famiglia, scuola, sociale.
Un approccio indicatissimo per i disagi dell'adolescente e i problemi di rapporto genitori-figli è quello sistemico-relazionale, considerato elettivo per i disagi familiari, dell'adolescente e del bambino.
Studio di psicologia e psicoterapia Roma
Mi occupo da moltissimi anni di disagi adolescenziali e relazione genitori-figli attraverso azioni di consulenza, sostegno, psicoterapia ad indirizzo sistemico-relazionale
La bontà di questo approccio terapeutico, sta nel prendere in esame oltre alle peculiarità del ragazzo, le caratteristiche dei suoi contesti di appartenenza e le dinamiche degli stessi. Una visione ad ampio raggio che possa consentire di capire il significato del disagio/problema in essere e di agire sui fattori che lo sostengono e alimentano per giungere alla sua risoluzione.
Non di rado i genitori prima di giungere a chiedere aiuto hanno provato soluzioni non efficaci o involontariamente peggiorative del problema.
Secondo le specificità del singolo caso, il percorso terapeutico può comprendere il solo ragazzol, i soli genitori, la famiglia, genitori e figlio in modo congiunto o disgiunto.
BIBLIOGRAFIA: J.Haley, Terapie non comuni, Astrolabio
Minuchin: Famiglie e terapia della famiglia, Astrolabio